La banca del tempo
Cos'è
La banca del tempo è una piccola, ma concreta alternativa all'economia basata sul denaro.
E' un'associazione in cui non si deposita denaro, bensì tempo. Non si tratta di volontariato, ma di una forma di collaborazione, che ogni cittadino può mettere in atto, aiutando e facendosi aiutare ad affrontare le piccole quanto le grandi necessità quotidiane.
La novità consiste nel fatto che la reciprocità non è diretta, come nello scambio di mercato dove qualcuno cede la merce in cambio del denaro di qualcun altro: nella banca del tempo si dà a qualcuno per ricevere da altri soci.
La banca del tempo è un importante strumento democratico e paritario perché tutte le prestazioni offerte vengono valutate in base al tempo impiegato e non al loro valore commerciale: un'ora di lezione di inglese vale quanto un'ora di aiuti domestici. Il tempo prestato dai soci diventa quindi un’ampia rete di servizi accessibile a tutti.
Come funziona
La banca del tempo funziona come un istituto di credito. Ciascun socio possiede un proprio conto corrente e un libretto di assegni e riceve periodicamente l'estratto conto in ore delle prestazioni chieste o ricevute.
Nella banca del tempo si offre ciò che sono in grado di fare e si riceve ciò di cui hanno bisogno.
Gli scambi
Gli scambi all’interno di una banca del tempo si possono suddividere in due grandi aree: quello delle attività riguardanti la vita quotidiana (aiuto in casa e nella gestione famigliare) e dei saperi, ossia le conoscenze che le singole persone possiedono. Riguarda sia saperi presenti sul mercato, sia quelli a cui non è attribuito un valore economico (i vecchi mestieri, le ricette casalinghe).
I valori
La banca del tempo crea rapporti di buon vicinato, aggrega persone che prima non si conoscevano, favorisce l’incontro tra varie categorie sociali e generazioni diverse, dà la possibilità di uscire dalla solitudine e di partecipare alla collettività.